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La nostra storia......
Nel 2008 l'Associazione Culturale "Noi di Suso" ha celebrato venti anni di attività. Essa è nata, infatti, alla fine degli anni Ottanta dello scorso secolo per impulso di un nutrito gruppo di amici che da tempo avvertivano l’esigenza di preservare la memoria di un territorio, la Conca di Suso, a rischio di essere travolta dalle trasformazioni
economiche e sociali e dagli incipienti processi di globalizzazione. Non
un’operazione nostalgica ma un progetto organico finalizzato a studiare, conservare,
diffondere, valorizzare e, non ultimo, trasmettere alle nuove generazioni un grande
patrimonio culturale, espressione di una particolare società contadina, creatasi a Suso
a partire dall' inizio dell’Ottocento con l' immigrazione di alcune migliaia di donne e
uomini provenienti in gran parte dal frusinate. Con questa iniziativa si voleva anche
rendere omaggio a un popolo che ha saputo bonificare e trasformare in orti coltivati terreni incolti, offrire braccia di lavoro e intelligenze all’economia dei Monti Lepini e dell’Agro Pontino, produrre ricchezza. Tutto ciò in silenzio e con grande abnegazione.
Nell'arco di due decenni l'Associazione ha perseguito con coerenza gli obiettivi sopra indicati attraverso modalità varie: organizzando mostre e convegni e partecipando a manifestazioni culturali anche di carattere provinciale e regionale, favorendo la pubblicazione di libri e di articoli su riviste e quotidiani, promuovendo concorsi a premi destinati agli alunni della scuola dell’obbligo di Sezze, allestendo feste per i bambini, specialmente in occasione della Befana e del Carnevale, intervenendo regolarmente con propri prodotti alla Sagra del carciofo di Sezze, dando un fattivo contributo al restauro e all’abbellimento della Chiesa di San Francesco
Saverio (Chiesa Nuova), esportando a Latina alcune delle sue iniziative, sostenendo
iniziative di carattere ecologico e folkloristico. Inoltre, a decorrere dal 1995, ha
creato dal nulla la Sagra della Zuppa di pane con fagioli.
La sagra, che si tiene la prima domenica d'agosto di ogni anno, vuole riproporre al pubblico i piatti e i sapori di una volta, nella convinzione che anche per mezzo della gastronomia si possa fare valida attività culturale e valorizzare la tradizione. Tale manifestazione offre anche l’occasione di presentare al pubblico mostre di documenti, di stampe, fotografie e cartoline connesse alla storia e alle tradizioni locali.
Per quanto attiene alle pubblicazioni si segnalano, in particolare, due libri ( e se ne consiglia la lettura): AA. VV., Il mondo di Suso. Atti del convegno per il 150° anniversario dell'erezione della Parrocchia di San Francesco Saverio, (a cura dell' Associazione Culturale "Noi di Suso"), Latina, CIPES, 1991, e Domenico Pecorilli, Ieri, quando ero bambino, (a cura dell' Associazione Culturale "Noi di Suso"), Roma, Grafica Loprete srl, 1998.
Di particolare rilievo è stata l'attenzione rivolta dall’associazione verso i giovani perché essa ritiene che il lavoro culturale consista in uno sforzo di connessione tra il passato e il futuro. Ogni generazione deve sicuramente essere in presa diretta con il suo tempo, ma anche restare saldamente in comunicazione con le generazioni passate e cercare di farsi capire da quelle future. In questa direzione ai bambini e ai ragazzi è stata offerta l' opportunità di partecipare ad attività sportive, giochi popolari, concorsi a premi. Nell' ambito di questi ultimi è doveroso ricordare quelli riservati agli alunni delle scuole elementari e secondarie di I grado della città di Sezze, promossi in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Latina, oggi Ufficio Scolastico Provinciale. Sono state portate a termine, alla data odierna, cinque iniziative di questo genere, tutte consistenti nella stesura di un elaborato scritto, grafico o scritto/grafico
su argomenti riguardanti la storia e le tradizioni dei Monti Lepini.
Il 20 gennaio 1990 viene inaugurata la sede provvisoria in via Montagna e in questa sede nel 1991 si svolge il primo concorso di elaborati grafici a premi riservato ai ragazzi di età tra i sette e i quindici anni sul tema “Suso d’altri tempi… come te lo hanno raccontato” e “come tu vorresti che Suso fosse”.
In questa occasione viene presentata la prima mostra di oggetti agricoli di uso quotidiano ed attrezzi vari con ampia esposizione di giocattoli artigianali, vestiti d’epoca e foto del passato, dando spazio ad artigiani ed artisti locali.
Negli anni successivi, per sensibilizzare i giovani alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio culturale locale sono state proposte i seguenti temi: nell’anno 1991/92 “Una passeggiata a Suso: impressioni” per quanto riguarda gli elaborati grafici e “Scrivi una lettera ad un amico raccontando Suso” e “Poesia con riferimento ad alcuni aspetti di Suso” e “Aspetti inediti della realtà storica di Suso: testimonianze e documenti di vite e storie vissute”; nel 1997/98 la traccia per l’elaborato scritto è stato: “Attraverso i racconti dei tuoi nonni o di persone anziane, descrivi momenti di vita d’altri tempi della tua città”. Alcuni dei racconti presentati dai ragazzi sono stati anche pubblicati dalla stampa locale. Nel 1998/99, invece, il tema centrale del concorso era: “Descrivi un monumento o un luogo caratteristico della tua città che, secondo te, deve essere tutelato per il suo grande valore storico, artistico e ambientale”. I giovanissimi hanno saputo, in questa occasione, individuare monumenti importanti ed hanno svolto un’opera di denuncia per lo stato di degrado di alcuni siti di valore del nostro territorio. Nel 1999/2000 è stato proposto il tema “Racconta un avvenimento o una tradizione del tuo paese che ritieni particolarmente importante”.
L’ultima edizione, svoltasi nell’anno scolastico 2006-07 e riservata agli alunni della scuola elementare, è stata promossa per celebrare il 120° anniversario dell'istituzione delle scuole secondarie pubbliche a Sezze. In queste attività l'associazione ha investito oltre 5.000 euro, tutti destinati a borse di studio per i bambini o ragazzi risultati vincitori dei singoli concorsi. Sono sempre stati assegnati tre premi per ciascuno degli ordini scolastici coinvolti.
Nei primi anni 90 l’Associazione ha organizzato un corso estivo di lingua inglese per bambini delle scuole elementari. Il corso si è ripetuto anche negli anni successivi.
Per quanto riguarda le attività sportive vogliamo ricordare alcune edizioni della “Caccia al tesoro” svoltesi dal 1992 fino 1994 nelle quali i partecipanti erano impegnati in percorsi in bicicletta presso le nostre contrade. Inoltre nell’ambito delle prime Sagre della Zuppa di Pane con fagioli si sono svolte gare di mountain bike per ragazzi e gare podistiche riconosciute a livello federale,
L’associazione ha contribuito ai lavori di restauro della Chiesa Nuova, dotandola, fra l'altro, di alcuni banchi e di una scultura raffigurante San Pietro mentre viene crocefisso a testa in giù, opera della scultore Leonardo Gambarelli.
Da molti anni "Noi di Suso" partecipa alla Sagra del carciofo di Sezze, dove
presenta i propri prodotti che vanno dalla zuppa di pane con fagioli, alla bazzoffia,
ai vari piatti che hanno come ingrediente fondamentale il carciofo. Utilizzando le piante di questo straordinario ortaggio è stato prodotto anche un apprezzato Elisir amaro al carciofo di Sezze, prodotto tipico locale.
Inoltre, in questa sagra, come in quella della zuppa di pane con fagioli, non manca mai un angolo dedicato alla lavorazione del latte. I suoi derivati, ricotta e gioncata, vengono distribuiti al pubblico spesso gratuitamente.
Un’altra iniziativa degna di attenzione riguarda il cosiddetto fuoco o faone di San
Giuseppe. La sera del 18 marzo di ogni anno, la vigilia della festa di San Giuseppe,
nei pressi della Chiesa Nuova, viene acceso un grande fuoco. Intorno ad esso
centinaia di persone, provenienti anche da altri centri della provincia, festeggiano la
fine dell'inverno e l'arrivo della primavera, mangiando penne all'arrabbiata e bruschetta, innaffiate da un buon bicchiere divino. Il tutto offerto dall’Associazione.
La festa ha origine pagane sulle quali si è successivamente innestata la tradizione
cristiana.
La conservazione del patrimonio culturale si estende anche alla difesa della natura
e dei luoghi caratteristici della Conca di Suso, in particolare la montagna. Vengono periodicamente organizzate visite guidate sulla Semprevisa alle quali partecipano
molte persone.
Dal 2006 l’Associazione collabora con il gruppo Majorettes Green Angels, bambine e ragazze che allietano le nostre manifestazioni con diversi tipi di spettacoli: marce, sfilate, creando sempre balletti con nuove coreografie per nuovi spettacoli. Orgogliosamente esportano, anche fuori regione, il vessillo setino con grande entusiasmo, allegria e professionalità.
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